VilleoCare

Chi siamo

Chi c’è dietro VilleoCare

Siamo un gruppo piccolo. Costruiamo un’app di benessere e compagnia per le persone anziane e per chi si prende cura di loro. Questa pagina dice chi la fa, perché l’abbiamo fatta e con quali regole scriviamo quello che leggi qui.

  • Un’app di benessere e compagnia: non è un dispositivo medico
  • Ogni pagina porta la data dell’ultimo aggiornamento
  • Alle email risponde chi lavora al progetto

Perché esiste VilleoCare

Il punto di partenza non è una tecnologia: è una giornata. La giornata di una persona di ottant’anni che vive da sola. La mattina c’è da fare: il caffè, le medicine, la spesa piccola. Poi arriva il pomeriggio e la casa diventa silenziosa. Il telefono squilla una volta, forse due, quasi sempre alla stessa ora.

Dall’altra parte c’è chi chiama. Una figlia che lavora a duecento chilometri, un figlio che vive nella stessa città ma corre tutto il giorno. La telefonata comincia quasi sempre allo stesso modo: «Hai preso la pastiglia?». È una domanda affettuosa e sfiancante per tutti e due. Chi la fa si sente un controllore, chi la riceve si sente controllato.

Guardando gli strumenti che esistono ci siamo accorti di una cosa: quasi tutti parlano ai figli. Mostrano cruscotti, notifiche, riepiloghi. La persona anziana, nel migliore dei casi, è l’oggetto di quei riepiloghi. Raramente è qualcuno che apre l’app e ci trova qualcosa per sé.

Abbiamo provato a ribaltare il punto di vista. VilleoCare è pensata perché la apra lui o lei, da solo, e ci trovi una giornata con dentro qualcosa: il promemoria del farmaco che suona e si conferma con un tasto, cinque minuti di esercizi da seduti, una partita a briscola con il nipote che è collegato da casa sua, una canzone del 1962, una domanda a cui rispondere a voce nel diario dei ricordi. E, quando serve, un tasto rosso che avvisa i contatti scelti e chiama il 112.

Da questo punto di vista discendono anche le scelte tecniche: le scritte che si ingrandiscono fino a 48 pixel, i tasti larghi almeno un polpastrello, l’alto contrasto, il tema scuro, la lettura vocale, i nipoti che entrano con un link senza registrarsi e senza password. Non sono vezzi di accessibilità: sono la differenza tra un’app che viene aperta e una che resta chiusa.

Quello che VilleoCare non fa, invece, lo abbiamo deciso con altrettanta attenzione, ed è scritto più avanti in questa pagina.

Le idee da cui non ci muoviamo

Quattro regole che usiamo per decidere cosa entra nell’app e come si scrive una schermata.

  • Prima la persona anziana, poi la famiglia

    Chi apre l’app deve capirla da solo. I figli possono impostare i promemoria da casa loro, ma la schermata parla a chi la guarda: una cosa per volta, scritta grande, con un tasto solo che conta.

  • Nessuna promessa sulla salute

    Non diciamo che VilleoCare fa bene alla memoria, che tiene lontani i problemi o che sostituisce qualcuno. Diciamo cosa fa: suona all’ora giusta, propone un esercizio, apre una partita, chiama la famiglia.

  • Si usa senza corso

    Se una schermata ha bisogno di una spiegazione lunga, la schermata è sbagliata. Preferiamo togliere una funzione piuttosto che aggiungere un manuale.

  • Le parole contano

    Niente punteggi che sembrano voti, niente avvisi che spaventano, niente linguaggio da referto. Chi usa l’app deve sentirsi accompagnato, non esaminato.

Chi ci lavora

Siamo poche persone e ognuna fa più di una cosa. Qui sotto i ruoli, non i titoli.

  • Prodotto e sviluppo

    Scrive il codice dell’app e di questo sito, sceglie cosa entra e cosa resta fuori, tiene insieme le cinque lingue. È la stessa persona che legge le segnalazioni di errore.

  • Contenuti e accessibilità

    Scrive i testi dell’app e delle guide, controlla contrasti, dimensioni del testo e navigazione da tastiera, prova le schermate su telefoni vecchi e con il carattere ingrandito.

  • Famiglie, strutture e Comuni

    Risponde alle email, prepara le prove per le RSA e i centri diurni, raccoglie le richieste che arrivano e le porta al resto del gruppo.

Non firmiamo le pagine con nomi che non servono a nessuno. Se vuoi sapere con chi stai parlando, chiedilo nella prima email: rispondiamo con nome e ruolo di chi ti sta scrivendo. Non c’è un centralino e non c’è un risponditore automatico.

Come lavoriamo sui contenuti di questo sito

Il sito parla di una materia delicata: genitori anziani, solitudine, medicine, giornate da riempire. Chi legge sta spesso cercando una risposta a un problema che ha in casa. Per questo abbiamo messo per iscritto le regole che seguiamo, così puoi controllarci.

Chi scrive e chi rilegge

I testi li scriviamo noi, non li compriamo da agenzie e non li pubblichiamo senza rileggerli. Ogni pagina, prima di andare online, passa da una persona che controlla due cose: che quello che c’è scritto sia vero e che sia comprensibile leggendolo ad alta voce. Se una frase non regge alla lettura ad alta voce, la riscriviamo.

Cosa non scriviamo mai

Non diamo indicazioni sanitarie. Non suggeriamo cosa prendere, quando prenderlo, quando smettere. Non descriviamo sintomi e non spieghiamo malattie. Non promettiamo effetti sulla memoria, sull’umore o sulle capacità di nessuno. Quando un argomento sfiora la salute, la pagina rimanda al medico curante e riporta la nota che trovi in fondo a ogni schermata.

Fonti, numeri e date

Se in un articolo compare un numero, sotto c’è la fonte con il nome di chi l’ha pubblicato e l’anno. Se una fonte non c’è, il numero non entra. Non usiamo statistiche generiche del tipo «la maggior parte degli anziani» senza dire chi lo ha misurato e quando.

Aggiornamenti e correzioni

Ogni guida porta la data di pubblicazione e, se è stata modificata, la data dell’ultimo aggiornamento. Quando correggiamo un errore di sostanza lo scriviamo nel testo, non lo nascondiamo. Le segnalazioni si mandano a info@villeocare.com.

Niente contenuti sponsorizzati

Non pubblichiamo articoli pagati da altri e non riceviamo compensi per citare prodotti o servizi di terzi. Quando parliamo di VilleoCare lo diciamo chiaramente: è il nostro prodotto, e questa è la nostra pagina.

Come ci manteniamo

Con gli abbonamenti delle famiglie e con gli accordi con le strutture che adottano il modulo per RSA e centri diurni. Trovi tutto nella pagina dei prezzi. Non vendiamo i dati personali di chi usa VilleoCare: cosa raccogliamo e perché è scritto nelle note legali, sezione dati personali.

Accessibilità come metodo, non come etichetta

Il sito e l’app sono pensati per chi legge male e per chi tocca lo schermo con poca precisione: corpo del testo da 18 pixel in su, contrasti verificati, aree da toccare di almeno 48 pixel, navigazione completa da tastiera, tema scuro se il sistema lo chiede. Se trovi una pagina che non riesci a usare, scrivici a supporto@villeocare.com: è una segnalazione che trattiamo come un errore, non come un suggerimento.

Cosa VilleoCare non fa

Lo scriviamo qui in modo esteso perché è la domanda che ci fanno più spesso, e perché è giusto che si legga prima di iscriversi, non dopo.

  • Non formula diagnosi e non dà indicazioni sanitarie.
  • Non cura, non tratta e non previene alcuna malattia.
  • Non misura parametri con valore clinico: né pressione, né glicemia, né battito.
  • Non sostituisce il medico di famiglia, lo specialista, l’infermiere o il servizio di emergenza.
  • Non è un servizio di sorveglianza: nessuno resta davanti a uno schermo a guardare cosa succede in casa.
  • L’avviso di movimenti bruschi è un segnale del sensore del telefono, non un accertamento sanitario: può non attivarsi, oppure attivarsi quando il telefono cade da solo.

VilleoCare è un’app di benessere, compagnia e organizzazione della giornata. Il promemoria dei farmaci serve a ricordare un orario e a segnare «l’ho preso»: non decide cosa prendere e non verifica che sia stato preso davvero. Il tasto SOS avvisa le persone che hai scelto e apre la chiamata al 112: non chiama nessuno al posto tuo se il telefono è spento o senza campo. I giochi sono passatempo e allenamento mentale come intrattenimento, non un esercizio con finalità sanitarie.

A che punto siamo

L’app è online e si può provare oggi all’indirizzo app.villeocare.com, in italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo. Si apre dal browser di un telefono, di un tablet o di un computer: non c’è niente da installare, e se si vuole si aggiunge alla schermata iniziale come un’app normale.

Il modulo per le RSA e per i centri diurni è pronto e lo stiamo proponendo alle prime strutture. Se dirigi o coordini una struttura e vuoi vederlo funzionare su un gruppo di ospiti, scrivici: organizziamo una prova e ne parliamo con calma.

Continuiamo a lavorarci. Alcune delle cose che ci sono dentro oggi — la tessera di emergenza con il QR da stampare, il Libro della Vita, la tombola digitale — non sono nate da un elenco di funzioni, ma da problemi molto concreti di una giornata qualsiasi. Se ti manca qualcosa, dillo: le richieste le leggiamo tutte.

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Domande frequenti

Chi c’è dietro VilleoCare?

Un gruppo piccolo di persone che lavora al prodotto, ai contenuti e alle risposte via email. Non c’è un ufficio stampa e non c’è un risponditore automatico.

Se vuoi sapere con chi stai parlando, chiedilo nella prima email a info@villeocare.com: te lo diciamo volentieri.

VilleoCare è un dispositivo medico?

No. VilleoCare è un’app di benessere e compagnia. Non fa diagnosi, non cura, non tratta nessuna malattia e non misura parametri clinici.

Organizza la giornata, propone attività e tiene in contatto la famiglia. Le decisioni sulla salute restano al medico curante. In caso di emergenza si chiama il 112.

Chi scrive gli articoli di questo sito?

Li scriviamo noi. Ogni testo passa da una persona prima di essere pubblicato, porta la data di pubblicazione e, quando viene modificato, la data dell’ultimo aggiornamento.

Non pubblichiamo articoli sponsorizzati e non veniamo pagati per citare prodotti di altri.

Come vi mantenete?

Con gli abbonamenti delle famiglie e con gli accordi con le strutture che usano il modulo per RSA e centri diurni. I piani e i costi sono nella pagina dei prezzi.

Non vendiamo i dati personali di chi usa VilleoCare.

Ho trovato un errore in una pagina. Cosa faccio?

Scrivici a info@villeocare.com indicando l’indirizzo della pagina e la frase sbagliata. Se l’errore c’è, correggiamo e cambiamo la data di aggiornamento in fondo alla pagina.

Lavorate anche con RSA, centri diurni e Comuni?

Sì. Esiste un modulo pensato per le strutture: dashboard per gli operatori, attività di gruppo, tombola digitale, mensa con le preferenze di ognuno, note vocali di turno e un feed che tiene aggiornate le famiglie. Per i centri diurni ci sono il calendario delle attività e la prenotazione del trasporto.

Stiamo proponendo il modulo alle prime strutture: se ne dirigi una e vuoi provarlo, scrivi a info@villeocare.com.

Vuoi parlarne con una persona?

Scrivi una riga e raccontaci la situazione: chi devi aiutare, cosa vorresti risolvere. Ti rispondiamo noi, senza moduli da compilare.

Per le emergenze non usare l’email: chiama il 112.